La valutazione del rischio stress lavoro correlato dal primo gennaio 2011 è diventata una legge a tutti gli effetti. Questo particolare tipo di rischio andrà ad integrare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) già presente in azienda. In allegato un interessante articolo comparso sul numero del 12 gennaio del quotidiano “il nuovo corriere di Prato”, basterà cliccarci sopra per ingrandirlo e poterlo così leggere.
Quello che vorrei aggiungere, come referente Lysis per la psicologia del lavoro, è l’estrema delicatezza e complessità che una valutazione di tale rischio comporta. Perché rendersi conto dei segnali e delle variabili ambientali che sottostanno alla presenza di rischio stress non è cosa da tutti e soprattutto non è con una semplice check list che si arriva alla sua effettiva rilevazione. Ancora una volta quindi mi preme sottolineare come questa può rappresentare una reale risorsa/opportunità per l’azienda che saprà rivolgersi al giusto specialista e come invece rappresenti un mero costo ed un adempimento formale per chi non lo farà. Personalmente non mi farei costruire una casa da un dentista come non mi farei otturare un dente da un geometra, ma questi forse sono solo miei limiti…
Dott. Cristiano Pacetti - Psicologo, Psicoterapeuta.
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